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San Gimignano

Tra gli assolati colli della val d’Elsa, immerso nelle magnifiche colline senesi, sorge lo splendido paese di San Gimignano, cinto da mura duecentesche che abbracciano un ambiente medievale di intatto splendore. È la Toscana che i turisti amano di più, quella dei campi di grano, dei vitigni e degli antichi borghi, è la Toscana del Chianti e della Val D’Orcia, della buona cucina e dei sapori inconfondibili.
“Capolavoro del genio creativo umano, porta la testimonianza unica di una civiltà del passato e l’eccezionale esempio di un complesso architettonico e paesaggistico, testimonianza di importanti tappe della storia umana.” Con queste motivazione l’Unesco nel 1990 ha iscritto San Gimignano nella Word Heritage list. Visitare San Gimignano significa immergersi completamente nell’atmosfera di un borgo trecentesco; il suo aspetto infatti è rimasto per lo più intatto e la città rappresenta ancor oggi uno dei migliori esempi europei di organizzazione urbana dell’età comunale.

Duomo di San Gimignano
Divisa in tre navate, la Collegiata di Santa Maria Assunta conserva sulle pareti alcuni capolavori. Sulla parte superiore della controfacciata c’è il Martirio di San Sebastiano di Benozzo Gozzoli mentre nella parte centrale lo straordinario Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo. Lungo la parete di destra si trovano le Storie del Nuovo Testamento, degli allievi di Simone Martini, e sulla sinistra Storie del Vecchio Testamento di Bartolo di Fredi. Il transetto nasconde altri due tesori: il Crocifisso ligneo policromo del 1200 e la Cappella di Santa Fina

La Cappella di Santa Fina a San Gimignano
Santa Fina da San Gimignano non ha vissuto una vita facile. Dopo la morte della madre decise di vivere fino alla morte pregando distesa sopra una tavola di legno. Secondo la leggenda, San Gregorio Magno le annunciò la morte e quindi la vita eterna nel giorno della festa del santo.

Piazza del Duomo a San Gimignano
Se il Duomo è il simbolo religioso di San Gimignano, il Palazzo del Popolo è il suo corrispettivo civico. Insieme, a pochi metri uno dall’altro, formano lo straordinario insieme architettonico di Piazza del Duomo, si trova sulla sinistra della piazza, tra la Torre Grossa e la Loggia del Comune.

Museo Civico di San Gimignano
Il Museo Civico di San Gimignano, ospitato nel Palazzo del Popolo, annuncia la sua bellezza già dal cortile d’ingresso, con la bella cisterna del 1361 e gli affreschi del Sodoma. Superata la scalinata si accede alla Sala di Dante, nominata così in onore del Poeta che soggiornò a San Gimignano nel 1300 per aiutare la causa di una grande lega guelfa. La sala è decorata dalla meravigliosa Maestà di Lippo Memmi (1317) , ispirata a quella dipinta da Simone Martini nel Palazzo Pubblico di Siena.

Piazza della Cisterna a San Gimignano
Straordinariamente scenografica, Piazza della Cisterna è punto di passaggio obbligato di ogni visita a San Gimignano. Si trova alla sommità della collina su cui è costruita la cittadina toscana, quindi è un buon posto per riposarsi dopo aver affrontato le terribili salite!Prende il nome dal pozzo ottagonale che si trova nel centro, e fu costruita per volontà del Podestà Guccio dei Malavolti, il cui stemma (una scala) è scolpito sulla pietra del pozzo. Armoniosa e raccolta, è certamente la più bella pizza di San Gimignano e una delle più belle della Toscana.

Chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano
Piccolo scrigno di opere d’arte, di solito la Chiesa di Sant’Agostino viene tralasciata dal visitatore frettoloso di San Gimignano. Merita, invece, una visita più attenta per scoprirne i tanti gioielli.A partire dalla Cappella di San Bartolo con l’altare di Benedetto da Maiano. La volta della chiesa è stata affrescata da Sebastiano Mainardi e raffigura i dottori della Chiesa

Nel centro cittadino ci si muove tranquillamente a piedi. I principali siti e luoghi d’interesse, sono tutti concentrati all’interno del centro storico.Una valida soluzione per muoversi a San Gimignano e nelle aree limitrofe è lo scooter o, addirittura, la bici. Esiste poi un servizio di trasporto pubblico, abbastanza efficiente, attivo tutto l’anno.

Cosa Mangiare
Vernaccia e Zafferano sono i due prodotti tipici di San Gimignano, rinomati in tutto il mondo. Lo zafferano, l’oro giallo, ha più volte salvato San Gimignano perché usato come moneta per pagare i debiti contratti durante le secolari guerre con Siena e Firenze.La Vernaccia, vino bianco asciutto e armonico, si produce a San Gimignano da sempre ed era particolarmente apprezzato da Dante, Boccaccio, Ludovico il Moro e Lorenzo il Magnifico. Tra i piatti tipici del posto, i classici crostini toscani con fegatini, taglieri di salumi e pecorini locali, primi piatti con cinghiale, secondi prevalentemente di carne.

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