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Pisa

Pisa, la città della famosa Torre che pende (e che tutti, in foto, provano a sostenere!). Molti la conoscono solo per questo e pochi sanno che Pisa, anche fuori da Piazza dei Miracoli, possiede tantissimi monumenti e tesori di altrettanto valore artistico e storico. Qui a Pisa nacque e studiò Galileo Galilei e qui si trova tuttora una delle Università più prestigiose al mondo (la Normale) così come la sede centrale del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) dove lavorano i più grandi ricercatori italiani.
Pisa è davvero un museo a cielo aperto, una città in grado di sprigionare una bellezza senza tempo, ma allo stesso tempo è anche una città vivace e moderna caratterizzata da un’intensa vita giovanile che si può osservare soprattutto sui Lungarni.
La Torre pendente di Pisa
Uno dei monumenti italiani più conosciuti e fotografati al mondo! La Torre di Pisa in realtà nasce come campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta che si trova lì accanto, pur essendo un campanile davvero sui generis. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1173 ma durarono per più di 2 secoli proprio a causa della sua inclinazione, che si manifestò sin dall’inizio. La torre si trova infatti su un terreno sabbioso e iniziò a pendere già dal terzo piano, tanto che la costruzione continuò poi nel senso opposto alla pendenza per evitare che si inclinasse ancora di più. L’inclinazione è andata avanti per moltissimi anni, fino ai lavori di di ristrutturazione che si sono conclusi nel 2002 (anno della sua riapertura), ed è ora stabile al 5%. Salite i 294 gradini e i 56 metri di altezza per arrivare in cima alla cella campanaria e godere di una vista a dir poco spettacolare!

Il Battistero
Dopo la Torre, l’altro edificio che vi salterà subito agli occhi su Piazza dei Miracoli è sicuramente il Battistero dedicato a San Giovanni Battista, che si innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. Parliamo del più grande Battistero d’Italia (107,25 metri di circonferenza), la cui costruzione fu iniziata nel 1153 dal Diotisalvi e completata, dopo ben un secolo, da Nicola e Giovanni Pisano. La costruzione è stata più volte interrotta per mancanza di denaro ed è questo il motivo per cui la cupola è stata costruita con materiali diversi, come le tegole rosse e le lastre di piombo. Magnifici, all’interno, il fonte battesimale (dove venne battezzato Galieo Galilei nel 1564) e il pulpito, opera di Nicola Pisano, dove sono scolpite le scene della Vita di Cristo. Il Battistero ha inoltre una eccezionale acustica.
Questo edificio di grandi dimensioni venne costruito nel 1159 dalla famiglia Caetani per poi passare alla famiglia dè Medici che ne ordinò la ricostruzione tra il 1583 ed il 1587.

Piazza dei cavalieri
Dopo Piazza dei Miracoli, Piazza dei Cavalieri è la seconda piazza di Pisa per importanza e per bellezza. Deve il suo nome al quartier generale dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano (il Palazzo della Carovana), voluto da Cosimo I de’ Medici, che affidò la progettazione della piazza al più famoso architetto dell’epoca: Giorgio Vasari. Sulla piazza spiccano anche Palazzo dell’Orologio (dove un tempo c’era la Torre della Fame, dove morì il famoso conte Ugolino della Gherardesca, citato da Dante nella Divina Commedia), la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri (famosa per i cimeli al suo interno) e la Statua di Cosimo I.

Muoversi a Pisa non è difficile, essendo una città di piccole dimensioni. Tutto ciò che c’è da visitare si trova all’interno del suo centro storico, dove ogni attrazione è abbastanza vicina all’altra. Questo la rende una città perfetta per muoversi a piedi, evitando l’eccessivo utilizzo di mezzi.

Il Periodo Migliore per Visitarla
Pisa può essere visitata in ogni periodo dell’anno. Conviene forse evitare i mesi più piovosi tra ottobre e novembre, ma anche in questi mesi si hanno solo 9 giorni di pioggia al mese, e nel mese di ottobre le temperature sono spesso molto miti.

Cosa Mangiare
La gastronomia pisana è ben poco diversa da quella toscana, oggi molto apprezzata per la genuinità ed il sapore delle sue pietanze, l’ottimo olio ed il suo inconfondibile vino.In realtà nasce come cucina povera che cercava di sfruttare al massimo i prodotti che offriva la terra, razionando l’utilizzo di spezie ed alimenti costosi. Così si spiega l’olio che sostituisce lo strutto, il sale praticamente assente e l’esistenza di tantissime minestre a base di pane e verdure.

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